mercoledì 31 dicembre 2025

Un tuffo nel passato....per un Buon 2026!!!






Il mio legame cosi' profondo con la citta' di Catania affonda le sue radici in un tempo ormai "distante" piu' di un quarto di secolo!

Con un filo di emozione e tanta nostalgia il ricordo torna indietro a quel periodo della vita “a cavallo” dei due millenni….quando eravamo tutti attanagliati dalla paura del famigerato “millennium bag” e attendevamo quel momento per avere finalmente la risposta a centinaia di dubbi e interrogativi.

Dopo mesi alquanto tristi e faticosi mi laureai esattamente il giorno prima di compiere il mio ventisettesimo compleanno. 27 Ottobre 1999…..

Con il pensiero rivolto al cielo per ricordare papa’, festeggiai ...la laurea prima e il compleanno subito dopo mentre contemporaneamente preparavo le valige per il mio meritatissimo “viaggio premio”.

Il 2 novembre 1999 infatti, si spalancarono davanti a me le altissime porte del Maricentro di Taranto….


E fu cosi’ che dopo soli 4 giorni dall’essere diventato ingegnere…venni arruolato come il Nocchiere di Porto Carmelo Depasquale…..scaglione "Nono/99"....felicemente declassato dal Battaglione San Marco al quale ero stato assegnato 10 anni prima alla visita dei “3 giorni”.

La “notte del millennium bag”…quella del tanto atteso capodanno 1999-2000 la passai di guardia alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Milazzo….

Mentre il mondo festeggiava il nuovo millennio scrollandosi di dosso tutte le paure, io e pochi altri, sorvegliavamo le acque e le costiere di uno dei tratti piu’ importanti del mar tirreno.

Nonostante fossi nella mia citta’, il servizio militare non fu proprio una passeggiata….tutt’altro.

Oltre a servire la patria, studiando, mi preparavo per i colloqui di lavoro che avrei fatto dopo aver mandato il mio CV…da militesente!

Credo di essere stato uno degli ultimi in Italia ad aver svolto il militare "di leva"
Dopo pochi mesi infatti, tale servizio obbligatorio venne soppresso....

Come in un copione gia’ scritto…mi congedai il 31 agosto 2000 per ritrovarmi alla prima intervista con ST Microelectronics il 02 settembre….solo 2 giorni dopo!

Ando’ bene….molto bene….al punto che il 02 ottobre iniziai la mia avventura lavorativa a Catania…..uscendo dalla lista dei disoccupati per intraprendere la vita in azienda.

Insomma…un periodo “tutto d’un fiato”….senza tregua….anche perche’…..dalla “teoria” dell’universita’ alla “pratica” del mestiere sul campo…il salto e’…triplo!

Per fortuna che, nello sfondo, c'era la Catania piu’ splendida che mai si ricordi.



Cinque anni indimenticabili vissuti all’ombra dell’Etna….”a contatto” con S. Agata, Bellini, Stesicoro, Rapisardi….ma anche con Scardaci, Savia e Spinella che, per chi non lo sa, sono dei “monumenti” della pasticceria e gastronomia catanese.

Indimenticabili le serate all’aperto….musica “live” e cibo da strada
I locali per ritrovarsi con colleghi e amici, le passeggiate sulle vie del Barocco…nel crocevia che vede la kilometrica via Etnea connettersi con Piazza Duomo….con al centro l’Elefante nero...da tutti chiamato "U Liottru"

In quegli anni Catania era da tutti considerata la "Milano del Sud"


Sembrava come vivere in un sogno….

Gli anni passati studiando....erano solo un ricordo....

Con gli amici di sempre....compagni di studio e di università, diventati tutti colleghi di lavoro, prendemmo casa nella centralissima Piazza Borgo.

Terminata la giornata lavorativa avevo finalmente una vita indipendente, per certi aspetti anche spensierata, in cui c’era tempo e spazio per lo svago. 

La Villa Bellini divenne il "teatro" dei miei allenamenti di corsa.....

Ma al di la del lavoro e dello sport....ci volle veramente poco per ambientarmi! 

Facendo nuovi incontri avevo la sensazione di aver gia' vissuto a Catania....in una mia precedente esistenza!  

Ed infatti conobbi tante persone...soprattutto quella "speciale" con cui oggi divido i miei giorni .....assieme a Samuele.

Ma la vita lo sappiamo...fa spesso strani "salti"!

Lasciare Catania fu' una delle scelte piu' difficili da prendere....

Ma come suggeriscono i versi di una canzone...."certi amori non finiscono"...e tutt'oggi questa citta' rappresenta tantissimo per me...anzi...per noi! 

Cinque anni trascorsi….e scolpiti nella pietra dei ricordi piu’ belli.

Difficile, quasi impossibile da spiegare.

Per questo e per tanti altri motivi..ci tenevo tantissimo a correre la Maratona di Catania!

Tornare in quei luoghi a cui sono fortemente legato….e di cui ricordo tutto….

Dall’odore della carne di cavallo al profumo del selz al limone!

Dall’intenso caos "dialettale" del mercato del pesce al rilassante silenzio del lungomare verso Acicastello

Dallo spettacolo dell’Etna in eruzione alla bellezza delle “candelore” del giorno di San Biagio (detta…."a sira o tri"….la sera del tre…febbraio, s’intende).

Dagli spettacoli teatrali del Metropolitan ai concerti "dal vivo" del Waxy o'Connor...


Catania Marathon rappresentava, un po’ come lo fu per Messina, la chiusura di un cerchio….l’occasione per far congiungere la linea della mia vita sportiva con quella tracciata dal mio percorso di uomo.

Soprattutto ci tenevo a correrla con Pietro nel nome di una amicizia speciale e ormai consolidata...anche grazie alle fatiche sportive!! 

Averlo “convertito” al running, per poi avviarlo al triathlon…e continuare sulle strade della bicicletta rappresenta uno dei “successi” personali di cui vado piu’ fiero.

Ma soprattutto realizzare che tutto cio’ e’ servito a migliorare la vita…arricchirla…per godersela con lo spirito giusto!



Per esempio…concedendosi un cannolo alla ricotta…dopo 21Km di fatica!!!

Si diceva che a Catania sarebbe stata una “decisione di schiena"

Beh…ci sono stati momenti in cui….la mia colonna vertebrale…propendeva per la 10Km….

Poi....dopo aver abbandonato tutti i “sogni” (…molto remoti) di “buttarmi” sulla maratona, mi sono indirizzato sulla mezza! 

Scelta piu' che mai saggia!!!



Contento ugualmente….di aver completato la gara ma soprattutto per aver corso i ventunomila e novantasette metri interamente in compagnia di Pietro….e di altri runners conosciuti “on the road”

Senza troppi sguardi al cronometro….godendosi semmai il tepore dei soleggiatissimi 20 gradi a dispetto del calendario che indicava il 14 dicembre!!!

1h e 57 minuti….va piu’ che bene cosi!!!

Volato via cosi'...troppo velocemente, il "nostro" ....week-end catanese...a distanza di ormai piu' di 20 anni dai fantastici tempi narrati sopra....

Un week end, dal sapore natalizio...felicemente ed ampiamente “partecipato” anche dalla mia famiglia…..Federico compreso….

Un po' di tifo fa sempre bene!!!!


Messa in archivio l'ultima fatica agonistica dell'anno ci sarebbe da tirare le somme della stagione 2025…e programmare l’anno che verra’!

Vedremo….

Intanto....la Risonanza Magnetica appena ritirata parla di ernia del disco L5-S1….e tutto cio’ chiaramente mi mettera’ di fronte a certe scelte…..

Ma verra’ il tempo per pensarci!!!

E' invece questo  il momento per augurare a tutti un felicissimo 2026...su tutti i fronti!!!

Viva sempre la Sicilia....Viva Catania!!!!